Dopo che il giornale comunista “il manifesto” gli ha dato 5 stelle che corrisponde alla definizione di ‘immenso’, ecco altre due recensioni, qui e qua.
Nel frattempo tra oggi e domani dovrebbero arrivare i tre package per il 27 marzo all’02 Arena di Londra (quarta fila + accesso al soundcheck).
Disco del decennio.
“Il nuovo album di Peter Gabriel, Scratch My Back, è un capolavoro assoluto. Incredibile. Ineguagliabile. Anche in virtù della sua ambiguità unica, della sua singolarissima doppiezza: non è totalmente un disco di Gabriel (non contiene suoi pezzi, essendo una raccolta di cover) ed è fra i più gabrieliani dei suoi lavori (per coraggio, radicalità, vocalità); volge lo sguardo ad un passato più o meno recente (nella scelta dei brani) al solo fine di farci scorgere meglio il futuro (nella trasfigurazione visionaria di ogni canzone); è duplice, di più: molteplice, anche perché intriso di classicità rivoluzionaria, perché trasuda sperimentalismo romantico, perché pulsa di una sommessa inquietudine, perché segnato da una maturità febbrile. Un accostamento ardito ma sensato da fare è con il memorabile Peter Gabriel 3 del 1980: album, quello, dirompente e sconvolgente come questo.”




