Oggi un sogno si è avverato, dopo anni e anni e anni di ricerche, l’ho trovata: una musica che dalla prima nota mi mette addosso quel senso di angoscia e mi tiene sempre sul chivalà……ogni volta che suonerà il telefono comincerò a cercarmi da solo. (Grazie a Gero per l’aiuto tecnico).
Vietato giocare a pallone con un bambino mentre sopraggiunge un’auto a fianco di una casa sugli sci.
Facci di bronzo. (…..era una battuta…..capita? no, meglio dirlo, visto il livello dei frequentatori del blog……che magari, anzi certamente, commentano poco (la grammatica italiana, brutta bestia!), ma leggono sempre, vedendo il contatore degli accessi).




