I mulitta si sono svegliati stamattina con la drammatica notizia del loro amato presidente Urbano I° (e ultimo) che ha deciso di vendere la società, son riusciti a far scappare pure lui.
Fuori dalla sede sociale stamattina sono stati avvistati in trepidante attesa con un assegno in mano tali Sig. Michele “Nutella” Ferrero e Carlo De Benedetti pronti a rilevare la società ma il titolare del blog, come già pubblicato un anno fa, sa che dietro a tutto questo c’è di nuovo lui, l’unico presidente che i tifosi della quarta squadra di Torino possono meritare, il leggendario, fantomatico, irrefrenabile, insostituibile:
RAFFAELE CIUCARIELLO






Ricordo con rinnovata speranza alcuni punti cruciali del suo serio programma:
1) investimento di 100 milioni per il primo anno: 60 per comprare il Toro e 40 per la campagna rafforzamenti, poi si vedrà.
2) innanzitutto un immediato rafforzamento, con obiettivi degni del passato di questa squadra. Senza troppi trionfalismi, almeno il ritorno nello scacchiere europeo, se non Champions League almeno Intertoto (peccato che non esista più, nota di macigno)
3) eliminare il numero 12 dalle maglie granata e consegnarlo per sempre alla curva maratona
4) attivare un abbonamento per tutti i tifosi con la formula: «Soddisfatti o rimborsati»
5) ha chiesto alla Lega in caso di acquisto della società che i numeri delle maglie vadano da uno a undici
6) Vincolo per i figli per 20 anni di non poter vendere il Toro
7) Non comprare giocatori cappelloni o con orecchini