Altro condivisibilissimo post del direttore de “Il Post” Luca Sofri (fossero tutti come lui voterei PD, invece voto Bossi/Berlusca):
Unire i puntini
Nel contestare con parole molto gravi e indignate quel che è avvenuto oggi alla Festa Democratica al momento dell’intervento di Raffaele Bonanni, Enrico Letta ha ribadito che il Partito Democratico è un “baluardo della democrazia” e della difesa contro simili aggressioni.
Il Partito Democratico, “baluardo della democrazia”, si è alleato alle ultime elezioni con un solo alleato rifiutando tutti gli altri: il partito di Antonio Di Pietro.
Antonio Di Pietro, solo la settimana scorsa, dopo le contestazioni nei confronti di Marcello Dell’Utri, aveva detto: “C’è ancora un’Italia capace di indignarsi. Ed è proprio da qui che si deve ripartire. Iniziamo a zittire quelli come Dell’Utri in tutte le piazze d’Italia”.
Dopo c’è stato Schifani. Dopo c’è stato Bonanni. Fino al prossimo, spostando sempre un po’ l’asticella: prima condannato per mafia, poi sospettato di mafia, poi sospettato di collusione coi padroni, eccetera.
Quindi il baluardo sta difendendo la democrazia da quello che ha scelto e sostenuto come suo principale alleato.





Padre Terry Jones nuovo idolo di casa Ombo
Manco per idea.
Errore gravissimo mettersi sullo stesso piano delle bestie islamiche.
Comunque mi fa sorridere, per non piangere, l’enfasi che viene data ad un singolo episodio isolato come quello di quel prete malato di mente dalla sinistra faziosa italiana.
Mentre le bestie islamiche ogni giorno, impiccano, ammazzano a pietrate, decapitano a tutto andare.
Comunque sono pronto, M16 alla mano o bomba termonucleare globale, alla guerra santa.