31
lug
archiviato sotto: politica
Si racconta che nei primi tempi fosse molto difficile diventare membri del Partito comunista bolscevico. Bisognava superare degli esami molto severi.
Una delle prove più dure, riservata a quanti erano ritenuti l’avanguardia del Partito, fu abolita dopo essere stata sostenuta del giovane candidato Iosif Vissarionovic Dzugasvilij detto Stalin.
Essa consisteva nel consegnare un’arma caricata a salve al candidato, ignaro della cosa; poi gli veniva detto: “In quella stanza c’è un nemico del popolo. Vai e uccidilo.”
Quel nemico era però la madre del candidato stesso, il quale nella maggiore parte dei casi si rifiutava di sparare non superando così la prova.
Solo pochissimi riuscivano a premere il grilletto, forse perché totalmente privi di sentimenti o abbastanza smaliziati da fiutare l’inganno.
Con il giovane Stalin, le cose andarono in maniera diversa.
Da fuori della stanza, gli esaminatori udirono prima parecchi colpi di pistola, poi un fracasso assordante e delle urla strazianti. Alla fine Stalin uscì dalla stanza con la pistola in mano, e disse: “Al diavolo! Quest’arma non funziona! Ho dovuto ammazzarla a sediate!”
Una delle prove più dure, riservata a quanti erano ritenuti l’avanguardia del Partito, fu abolita dopo essere stata sostenuta del giovane candidato Iosif Vissarionovic Dzugasvilij detto Stalin.
Essa consisteva nel consegnare un’arma caricata a salve al candidato, ignaro della cosa; poi gli veniva detto: “In quella stanza c’è un nemico del popolo. Vai e uccidilo.”
Quel nemico era però la madre del candidato stesso, il quale nella maggiore parte dei casi si rifiutava di sparare non superando così la prova.
Solo pochissimi riuscivano a premere il grilletto, forse perché totalmente privi di sentimenti o abbastanza smaliziati da fiutare l’inganno.
Con il giovane Stalin, le cose andarono in maniera diversa.
Da fuori della stanza, gli esaminatori udirono prima parecchi colpi di pistola, poi un fracasso assordante e delle urla strazianti. Alla fine Stalin uscì dalla stanza con la pistola in mano, e disse: “Al diavolo! Quest’arma non funziona! Ho dovuto ammazzarla a sediate!”




