Il bravo cantante, patito di Gabriel, ha presentato dal vivo a Firenze tutto The Lamb Lies Down on Broadway facendosi accompagnare dalla cover band The Waiting Room.
Apprezzo molto Max Gazzè, ma come dimostra il video qui sotto, da questa operazione ne esce DISTRUTTO, come ne uscirebbe distrutto chiunque, per intenderci.
Ecco cosa dice di The Lamb, scritto quando i Genesis avevano 24 anni (ventiquattroanni) e dopo aver fatto nei 4 anni precedenti altrettanti capolavori quali Trespass, Nursery Cryme, Foxtrot e Selling England by the Pound: un altro pianeta, un altro mondo rispetto ad adesso:
All’epoca dell’uscita del disco eravamo tutt’e due giovanissimi, te come sei arrivato all’ascolto di The Lamb?
“È un disco che ascolto e riascolto da sempre, ma ora che ho partecipato a questa performance, per la quale ho reinterpretato alcuni brani del disco, ho studiato un po’ meglio le melodie, i testi e l’ho rivissuto con una coscienza diversa rispetto a quella con la quale lo ascoltavo anni fa. Adesso, anche con l’esperienza di musicista che ho maturato in tutti questi anni, mi sono accorto che è veramente un capolavoro, forse il più bel concept album della storia del rock. Oltre al fatto che ci siano molte belle canzoni, sono i concetti espressi, la narrazione, la storia che lo rendono formidabile, il ristudiarlo mi ha fatto venir veramente voglia di scrivere una mia opera, un mio concept album. Ora che si è un po’ perso il concetto di narrazione all’interno di un album e si sta andando sempre più verso una frammentazione dei dischi, che sono solo un insieme di canzoni scollegate tra di loro. Come ti dicevo The Lamb è bellissimo non solo nei testi e concetti, ma anche nella musica come è stata composta e strutturata, con la ripresentazione dei temi, magari la stessa melodia riproposta con armonie diverse. Bellissimo. Poi io ho sempre adorato Peter Gabriel, in assoluto”.
Facciamo una piccola considerazione: Gabriel all’apice della carriera con i Genesis, scrive tutti testi di The Lamb, porta in giro l’opera per 102 serate e lascia i Genesis. Lui, e quasi tutti gli altri membri dei Genesis, nel 1974 hanno solamente ventiquattro anni.
“Sono fenomeni incredibili, erano dei geni. Questo album rappresenta una maturità incredibile a livello di arrangiamenti, di scelte musicali, di scelte letterarie, di contesti. È veramente impressionante che abbiano potuto pensare, scrivere e realizzare un album del genere avendo quell’età. Ciò dimostra che all’epoca c’era una cultura e forse anche una coscienza della musica diversa rispetto a quella che c’è adesso. Erano dei creatori veri. Anch’io mi ricordo che alla loro età avevo un impulso creativo incredibile, ho iniziato presto a suonare, e secondo me e per la mia esperienza, capisco anche come sia più possibile fare una cosa del genere, intendo un album come The Lamb, a ventiquattro anni, all’apice delle endorfine creative, del metabolismo artistico, invece che a quarant’anni: adesso sarebbero necessari più stimoli. È completamente cambiato il mondo, purtroppo. Dico purtroppo perché il progressive ormai non esiste più, come del resto anche il rock. Dov’è? Che fine ha fatto? Io quel mondo l’ho vissuto marginalmente, perché ero adolescente negli anni ’80, ed ho mancato il coinvolgimento totale per pochi anni. Gli anni ’80 hanno visto il declino di quel mondo”.





Il bravo cantante patito di Gabriel, finalmente è riuscito a tirar fuori un bellissimo disco che mi accompagnerà per tutta l’estate: “Mentre dormi”
http://www.youtube.com/watch?v=d8FVfC9HStc
Sì, ma andiamoci piano con gli aggettivoni.
Comunque stasera infiltrazione….
Ascoltato oggi nel tempo del regressive musicale sembra effettivamente un disco di un altro pianeta . Come hanno fatto a farlo a 24 anni non lo so . Ma loro erano diversi da tutti gli altri . Oggi non esiste più nessuno ne a 20-30-40-50 anni che fa quelli robe li . Noi 40 50 enni siamo stati fortunati ad esserci . Di the lamb manca solo il film che sarebbe stato un guerre stellari musicale. Grandi questi Peter .
Ho sentito che sarà ospite al concerto di beneficienza organizzato da Nicolò Fabi a Casale sul Treja, nel comune di Mazzano Romano il 30 agosto http://www.facebook.com/event.php?eid=118002304918446