Casa Codiglio

il blog di Gianluca Colombo – mì non so, mì son foresto
15
feb
archiviato sotto: cazzate

Per la rubrica Codiglio Moda, segnalo ai numerosi ed affezionati lettori del blog di riferimento, il prestigioso sito “Scarpe de merda” di cui qui sotto una gustosa anticipazione. Divertentissimi i commenti ad ogni foto di scarpe (de merda). Lo so che la visione di questo sito creerà un forte imbarazzo a parecchi lettori di questo blog in quanto molti vi troveranno sicuramente le calzature che indossano tutti i giorni, fra cui queste qui sotto (d’estate).

15
feb
archiviato sotto: tv

Ieri la peggior puntata della storia sessantennale di Sanremo. Puntata inaugurale tutta incentrata su Adriano Ciarlatano completamente fuori di melone, la cosa più grave è stato l’insulto gratuito ad Aldo Grasso, che non c’entrava nulla col discorso sconclusionato che stava facendo, dimostrando di usare la tv di Stato per i suoi scazzi personali, sul resto sorvolo perché è stata una cosa inguardabile ed inascoltabile.

Malgrado questo, tutta Italia guardava Sanremo, e oggi tutti dicono, come tutti gli anni, che ha fatto schifo, ma il prossimo anno tutta Italia guarderà Sanremo, e il giorno dopo tutti diranno che ha fatto schifo ecc. ecc. e si va avanti così da decenni.

Gli altri programmi di grande audience, penso ad esempio al Grande Fratello, quando sono un po’ di anni che fanno schifo, la gente smette di vederli. Sanremo invece VIVE del suo far schifo. E’ una cosa, credo, unica al mondo.

Meno male che stasera c’è la Juve, che però gioca alle 18,30 così dopo si può vedere Sanremo. :-(

15
feb
archiviato sotto: bombatomica

Convoco i seguenti craponi per la partita di giovedì 16 febbraio valida per la non so più quale giornata del torneo di calcio a 5 “Bombatomica® 2011/2012” che si terrà al solito campo ed alla solita ora.

Pòrtala, Fiom, Figòna, Deejay, Juvelli, Nuovo Pòrtala, President, Macigno, Braulio, Simone

Capitani: Juvelli e Macigno

Assenti: Gran Persunagi, Pavarottino, Fiorello, Inquisito

14
feb
archiviato sotto: musica

Splendida foto di PG/Rael che suona il flauto in Cuckoo Cocoon nel tour di The Lamb.

Grazie al solito RaelMatrix che l’ha messa su FB

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E sentiamoci ‘sto gioiello immortale, va!

13
feb

La figlia che ogni padre sogna: Jennifer Crepuscolo, la fondatrice dell’Unione Satanisti Italiani.

Fonte

13
feb
archiviato sotto: musica

Oggi è il compleanno di Peter Gabriel. 62 anni. :-(

Qui nella foto del 2002 in compagnia di Amicodiombo (così è contento).

 

 

 

 

 

 

 

Qui sotto a Grenoble, 14/11/1993 (foto scattata dal mitico Claudio Sartor)

13
feb
archiviato sotto: varie

Sposo in pieno quello che ha scritto Tommaso Farina su FB:

S’approssima il “M’illumino di meno 2012″. Mi segno la data, onde prepararmi, il 17 febbraio, ad azionare tutto quello che ho in casa.

10
feb
archiviato sotto: politica

Sempre sull’argomento un ottimo e veloce articolo di Marcello Veneziani sul Il Giornale, dedicato a Napo:

Le foibe? Caro presidente, furono i comunisti

“Presidente Napolitano, mi dispiace, ma non ci stiamo. Ricordando ieri le foibe lei se l’è presa con «le derive nazionalistiche europee», attribuendo a esse l’eccidio di migliaia di istriani, dalmati e dei partigiani bianchi.

Ma le cose, lei lo sa bene, non stanno così. L’orrore delle foibe fu perpetrato dai partigiani comunisti di Tito con l’appoggio del comunismo mondiale e dei comunisti italiani. Lei non ha mai citato il comunismo a proposito delle foibe.

È come se nella giornata della Memoria, celebrata pochi giorni fa, non citassero mai il nazismo ma se la prendessero con il comunismo. Certo, il nazionalismo fu una delle cause che inasprì i rapporti sui confini orientali; così come è noto che l’Unione Sovietica dette una mano a Hitler nella caccia e nello sterminio degli ebrei. Ma in entrambi i casi non si può tacere il principale colpevole e va citato per nome: il nazismo per la shoah e il comunismo per le foibe o per i gulag.

Lo sterminio degli italiani e la loro espropriazione obbedì a una triplice guerra: la guerra del comunismo contro l’Italia fascista, poi la guerra dei proletari comunisti contro i benestanti borghesi, quindi la guerra etnica contro gli italiani. Non salti i due precedenti passaggi e abbia l’onesto coraggio di chiamare i sicari per nome: furono comunisti. Il nazionalismo in questo caso c’entra assai meno, tant’è vero che i collaborazionisti di Tito furono anche i comunisti italiani. Con tutto il rispetto che merita, e persino la simpatia, non ricada nel dimenticazionismo.”

10
feb
archiviato sotto: fatti, politica

Casa Codiglio commemora il giorno del ricordo della pulizia etnica nei confronti di migliaia di inermi cittadini italiani in Venezia Giulia e in Dalmazia, che furono gettati vivi nelle foibe dalle belve comuniste del Maresciallo Tito subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Ricorda anche, e soprattutto, la partecipazione attiva dei cosiddetti “partigiani” italiani comunisti che speravano che l’Italia diventasse come la Jugoslavia, ricordo ancora i telegiornali fino agli anni settanta che parlavano di animali sanguinari come Tito e Ceaușescu in termini di “eroi democratici”.

Una commemorazione, questa del 10 febbraio, che esiste colpevolmente solo da una decina d’anni, essendo stata completamente dimenticata per circa 60 anni dai governi della prima repubblica, quella dell’associazione a delinquere democristiana-socialista-comunista, la stessa a cui dobbiamo dire grazie per l’immenso debito pubblico che ci ha lasciato e che ci ha messo in ginocchio; ci son voluti i cosiddetti “fascisti” al governo perché nelle scuole si insegnasse che cosa era successo e che cosa sono le foibe.

Sicuramente uno di quei comunisti pro-Tito e pro Italia nel patto di Varsavia è stato il nostro amato Presidente Napolitano che, non dimentichiamolo mai, da dirigente del PCI nel 1956 quando i sovietici entrarono coi carri armati in Ungheria disse: “In Ungheria l’URSS porta la pace” e l’Unità chiamava “teppisti” gli operai e gli studenti insorti.

09
feb
archiviato sotto: calcio

Ieri sera mi son piazzato davanti alla tv per godermi lo spettacolo immenso di questa grandissima Juve del grande coach Antonio Conte impegnata a Milano in semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Milan stellare di Ibra, Thiago Silva, Robinho ecc.

La davano su Raiuno; erano anni che non vedevo una partita importante della Juve alla Rai; ebbene non ricordo una telecronaca più deprimente, Gianni Cerqueti e l’allenatore disoccupato Mario Somma al “commento tecnico”, sembrava facessero il verso a quelli di Sky cercando disperatamente di imitarli senza alcun successo, tutto un susseguirsi di frasi fatte, tempi morti, banalità che neanche all’oratorio, i luoghi comuni più tristi adottati già ai tempi di Nando Martellini, una roba di una tristezza infinita, abituato a Sky che, bisogna ammetterlo, sta su un altro pianeta. Senza contare che non hanno mai avuto l’onestà di dire almeno una volta il fatto tecnico più importante della partita e cioè che la Juve ha dominato per 90 minuti in casa del Milan.

Ma il culmine della tristezza è stato raggiunto nel “post partita” in collegamento da uno studio enorme tutto azzurro in pieno stile Rai e desolatamente vuoto, se non per la presenza CARISMATICA di due pezzi da novanta quali:

AMEDEO GORIA e VINCENZINO D’AMICO !!!!!