Casa Codiglio

il blog di Luca Colombo – mì non so, mì son foresto
27
nov
archiviato sotto: cibo

Ristorante Guido da Costigliole – Santo Stefano Belbo (CN) – oggi:

26
nov
archiviato sotto: politica

Articolo da incorniciare del grandissimo Massimo Fini su “Il Fatto” e relativo alla follia delle decisioni che sta prendendo questo governo di tecnocrati voluti non si sa da chi.

“Fra le “impressionanti” misure che il governo dei banchieri si accinge a prendere viene ventilata quella di togliere di mezzo il biglietto da 500 euro o, il che fa lo stesso, di mettere una tassa, operata dalle banche per conto dello Stato, sul deposito o sul prelievo di monete di questo taglio. In un pacchetto di sigarette ci stanno 20 mila euro, in una ventiquattr’ore 6 milioni. Si vuole quindi far la lotta agli evasori, ai corruttori, ai riciclatori che si servono di questi tagli. Gli obiettivi sono nobilissimi, le vere ragioni di questo provvedimento un po’ meno.

Negli ultimi mesi molti piccoli risparmiatori, temendo un crollo delle banche, hanno prelevato tutto il possibile dai conti correnti, lasciandovi il minimo indispensabile, per metterlo al sicuro in casa propria. E altri li stanno seguendo. Naturalmente questi prelievi sono avvenuti con banconote da 500, per poterli nascondere agli occhi dei ladri.

Adesso, con questa misura, il governo dei banchieri vuole impedire ai risparmiatori che temono un crac degli Istituti di credito di ritirarvi il loro denaro e imporre a quelli che lo hanno già fatto di rimettercelo. Devono rimanere ostaggio delle banche. Nella stessa direzione va la misura, molto apprezzata dalla sinistra, che vuole rendere “tracciabile” ogni pagamento al di sopra dei 300 euro o addirittura, come pretendono alcuni khomeinisti, a cui ha dato voce Milena Gabanelli, qualsiasi pagamento in contanti.

I pagamenti avverrebbero quindi, in gran parte con assegni, carte di credito, bancomat, bonifici, tutte operazioni sulle quali le banche hanno le loro commissioni. Se poi ogni pagamento in contanti, di qualsiasi entità, dovesse essere tassato le banconote sparirebbero dalla circolazione, perché nessuno, nemmeno il giornalaio o il fruttivendolo, le accetterebbe (la “fresca” rimarrebbe, forse, solo al tavolo del poker, l’unico luogo pulito di questo Paese marcio fino al midollo). Saremmo obbligati a tenere tutto il nostro denaro in banca. Ma le banche sono delle società private e lo Stato non può obbligarmi a tenervi il mio denaro. Io il mio denaro ho diritto di metterlo dove mi garba, di ficcarmelo anche nel culo se così mi piace. Lo Stato nasce, oltre che per amministrare giustizia, per battere moneta. Se non ha fiducia nella propria moneta non è più uno Stato.

Se uno Stato non è capace di contrastare l’evasione, la corruzione, il riciclaggio senza far pagare un pesante pedaggio ai cittadini che non sono né evasori, né corruttori, né riciclatori di denaro sporco, non è più uno Stato. Rovesciamolo assieme alle sue classi dirigenti, politiche ed economiche, che ci hanno portato a questo punto e ricominciamo da capo. Infine non è possibile che lo Stato (che non per niente Nietzsche chiama “il più freddo di tutti i mostri”) si intrufoli attraverso la cosiddetta “tracciabilità” nella mia vita privata fino a conoscere, nel dettaglio, i miei acquisti, le mie predilezioni, i miei gusti, i miei vizi. Milena Gabanelli sostiene che “la gente comune non ha necessità di più di una cinquantina di euro alla settimana”.

Ma dove vive, in un monastero? Una buona bottiglia di vino e un pacchetto di sigarette fan già 15 euro al giorno. Il moralismo della sinistra è insopportabile. E ora capisco perché tanti, senza per questo essere dei lestofanti, votavano Berlusconi.

Perché Berlusconi difendendo la sua libertà criminaloide difendeva anche, per estensione, la libertà di tutti dallo strapotere dello Stato. Aridatece subito il Cainano.”

25
nov

Raoul (cap.) Marco (cap.)
Michele Luca
 Marco DJ  Robi
Sabino  Maurizio
 Markiller  Davide
:-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-( :-( :-( :-( :-(
Giuocatore Pt. Giuocabili Giuocate Cap. Media
 Marco 20 9 9  2
 Markiller 16  9 9  2
 Maurizio 14  9 7 2
 Davide 13  9 9  2
 Luca 12  9 6  2
 Alberto 11  9 7  1
 Marco DJ 11  9 7  1
 Raoul 11  9 8  2
 Robi 10  9 9  1
 Michele 8  9 8  1
 Sabino 6  9 5  1
 Gino 3 9 1
 Daniele 3 9 4 1
 Rosario 0 9 1

24
nov
archiviato sotto: musica

20 anni fa moriva Freddie Mercury il cantante dei Queen, gruppo di cui non sono mai stato fan, anzi mi han fatto sempre piuttosto cagare, eccezion fatta per i primissimi dischi che, presi nel complesso non mi piacevano perché erano un insieme di scopiazzature senza ritegno di grandissimi gruppi tipo Led Zeppelin, ricordo ancora le stroncature della critica musicale che li considerava, giustamente, delle specie di cloni di basso livello. Malgrado questo, i primissimi dischi, parlo della metà/fine anni degli settanta, avevano almeno un gioiello in sè, parlo di Bohemian Rhapsody (all’interno di “A night at the Opera” del ’75) e del mio pezzo preferito “Somebody to love” (in “A day at the races” del ’76), avevo 11 anni e mi piaceva da matti e l’ho messo qui sotto. Quando son diventati delle star mondiali negli anni ’80 quelle canzonette pop non mi sono mai piaciute.

Ciononostante, quel ricchione di Freddie Mercury è stato un grandissimo cantante e showman. Amen.

24
nov
archiviato sotto: calcio, foto

Spettacolari foto del fotografo ufficiale di Casa Codiglio, tale Gero detto Mimmo, che ieri ha visitato la splendida struttura che vedrà in primavera la conquista dello scudetto della terza stella. La quasi invisibile righetta rossa in basso in tribuna sono i posti dei miei due abbonamenti più quello dell’amico Raoul detto Braoulio.

Cliccate sopra le foto per ingrandirle, ne vale la pena, poi fate come cazzo volete, io ve l’ho detto, peggio per voi se non ci cliccate sopra, son problemi vostri, mica miei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23
nov
archiviato sotto: sport

Alla O2 Arena di Londra si giocano le finali Atp (i vecchi Masters), l’ultimo e prestigiosissimo torneo dell’anno in cui si sfidano i primi 8 della classifica dell’anno. Ieri sera non potevo perdermi la sfida tra Roger Federer e Rafa Nadal, che è finita in pochi minuti 6-3 6-0 per Rogi, che è stato semplicemente IMMENSO. Non riuscirà più ad avere la testa per vincere tutto come faceva qualche anno fa ma non c’è nessuno che giochi come lui, lui è un fenomeno extraterrestre come lo sono stati Maradona, Cassius Clay, Ingemar Stenmark, Eddie Merckx, Nadia Comaneci e Michel Van de Korput nei propri sport. Roger Federer è il manuale del tennis perfetto.

23
nov
archiviato sotto: bombatomica

Convoco i seguenti camerati per la partita di giovedì 24 novembre valida per la 9° giornata del torneo di calcio a 5 “Bombatomica® 2011/2012” che si terrà al solito campo ed alla solita ora.

Pòrtala, Fiom, President, Deejay, Juvelli, Pavarottino, Inquisito, Nuovo Pòrtala, Macigno, Braoulio.

Capitani: Pòrtala, Braoulio

Assenti: Figòna, Gran Persunagi, Fiorello.

22
nov
archiviato sotto: tv

La seconda puntata del programma di Fiorello è stata vista da più di 12 milioni di persone, 2 milioni in più rispetto alla prima, con uno share di quasi il 50%, percentuali bulgare, direi.

Il programma è piacevole, fa parecchio sorridere e qualche volta ridere. Difetti: gli ospiti un po’ deludenti, qualche momento di lentezza e qualche ripetizione per chi, come me, l’ha visto dal vivo dove mi ha fatto invece rotolare dal ridere, roba da uscire con male alle guance.

Ma la cosa che vorrei sottolineare e che mi fa stare nettamente dalla parte del grandissimo Fiorello è il fastidio degli snob che dominano la rete di blog e microblog alla Twitter a cui dà parecchio fastidio questo successo di MASSA, esempio classico Sabina Guzzanti, una che non fa ridere da anni e anni, una che condisce la sua “satira” soltanto con odio e cattiveria, l’esatto opposto di uno come Fiorello, che non risulta mai offensivo ma solo simpatico.

21
nov
archiviato sotto: musica

Grazie a RaelMatrix

21
nov
archiviato sotto: calcio

Ieri allo stadio negli ultimi 20 minuti ero quasi annoiato. Come una volta.

Grazie Capitano.