Casa Codiglio

il blog di Gianluca Colombo – mì non so, mì son foresto
24
set
archiviato sotto: calcio

Il grande Christian Rocca, in America a seguire le elezioni, ritorna finalmente a parlare della Juve, dopo i rumors sui pasticci che combina il presidente demente degli indossatori di scudetti altrui per tirare fuori le centinaia di milioni di euro per pagare ogni anno la campagna acquisti, ecco l’articolo:

"LA PRAVDA ROSA, QUELLA DELLA SERA E COSE CHE VOI UMANI…..

Non mi pare una grande novità che il giornale rosa che si trova sul bancone dei gelati nei bar dello sport non abbia scritto nulla (così mi dicono, mica la leggo io) sull’inchiesta Saras. Saras non è un calciatore cileno, ma la società dei Moratti che – secondo una consulenza della Procura – sarebbe stata sopravvalutata a danno degli investitori per aiutare uno dei due fratelli a pagare 500 milioni di euro di debiti (escluso Recoba!). Vedremo come andrà a finire, ma la sabbia sembra già arrivare a palate. Anche dai cuginetti del Corriere, le cui pagine di calcio sono redatte alla Pinetina. Ma, in fondo, la pravdizzazione-verdellizzazione della rosea non è una novità. La cosa formidabile è un’altra, letta sul Corriere (ma è un’anticipazione di Style). L’articolo è sulla tribù della boxe, sui vip che già sono vip e in più pensano sia figo salire sul ring. Si scopre che Giovanni Cobolli Gigli, purtroppo presidente della Juve, e Carlo Buora, vicepresidente della Telecom (e, malgrado il Corsera non lo scriva, anche della squadra che indossa scudetti altrui) ai tempi dell’Università erano grandi amici (sì, ok, anche adesso) e si allenavano nei sotterranei della Bocconi: " E a quanto raccontano i testimoni, tra i due era Cobolli Gigli a finire più spesso al tappeto". Ma va?"

One Response to “Ritorna Rocca sulla Juve”

  1. utente anonimo scrive:

    Che Saràs, Saràs…

    Clicca l’immagine

    Scrivevo di emmemmme Massimo Moratti nel blog il 23 aprile 2007, diciassette mesi fa:

    “Ogni tanto il fratello maggiore Gianmarco gli chiede di mettere una firma sui collocamenti. La gente si fida di lui, del suo aspetto da Bugs Bunny buono. E così è stato anche per il debutto di Saras in Borsa. I Moratti hanno incassato 1,7 miliardi di euro, ne avevano bisogno per rinforzare la squadra. Il titolo fu quotato a 6 euro in un momento di crollo del settore energetico. Chi lo comprò perse il 12% in un solo giorno. Riassunto: qualcuno decide che il prezzo di 6 euro è giusto, i risparmiatori ci credono, comprano, perdono. I Moratti e le banche ci guadagnano e la procura indaga. La Consob dov’era? Cardia illuminaci.”

    Emmeemme farfugliò di querele contro di me di cui non ho avuto notizia. Quelle che ho comunque mi bastano.

    Diciassette mesi dopo il post “Senza rubare”, il 23 settembre 2008, il consulente tecnico della Procura di Milano ha descritto l’operazione Saras in 400 pagine.

    Il consulente, come riportato da Repubblica: “ha ipotizzato che l’incasso della quotazione sia servito soprattutto a un ramo della famiglia, quello di Massimo Moratti, per far fronte ai debiti dell’Inter. Con un contestuale danno per il mercato di 770 milioni di euro”.

    In sostanza le azioni sono state quotate a un prezzo molto superiore al loro valore. I Moratti e le banche hanno incassato. Chi ha comprato ha perso 770 milioni di euro.

    Le banche hanno offerto un aiuto prezioso per la collocazione dei titoli. Le email sequestrate dalla magistratura:

    - “E’ vitale che davanti al prezzo ci sia un 6”, Federico Imbert, Jp Morgan

    - “Devi essere al corrente del fatto che abbiamo ottenuto 1,6 miliardi di euro, cioè da entrambi i fratelli, ma uno dei due deve ripagare 500 milioni di debiti, così quella parte non la vedremo per lungo tempo” Emilio Saracco, Jp Morgan

    - “Parlato a lungo con Miccichè di Intesa. E’ contento del lavoro fatto insieme su Saras e Intercos. E’ personalmente a disposizione per stimolare forza vendita specialmente su Saras. Chiede di informarlo se vediamo problemi o sgranature. Tiene ovviamente molto al successo data l’esposizione sua e di Passera con i Moratti. E’ stato da lui Galeazzo Pecori Girali di Morgan Stanley consigliando di non esagerare sul prezzo. Lui crede che lo faccia per invidia nei nostri confronti” Federico Imbert, Jp Morgan.

    Che Saràs, Saràs …:

    - Moratti, incasso 1,6 miliardi di euro

    - Jp Morgan, incasso 26,7 milioni di euro

    - Banca Caboto, incasso 18 milioni di euro

    - Morgan Stanley, incasso 20,9 milioni di euro

    - Azionisti, perdita 770 milioni di euro.

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